Libri

Le illustrazioni di Carroll

Quando si parla di libri illustrati, si pensa subito alle favole per bambini. E l’opera di Carroll sembra avere, come dicevamo nel post precedente, i bambini quali interlocutori privilegiati. Un’opera che è, dunque, destinata a bambini richiede necessariamente un corredo illustrativo. Sappiamo che Carroll compose in una nottata il testo che poi regalò alla piccola Alice Liddell il Natale successivo, compreso di illustrazioni realizzate di suo pugno.

Wonderland Original Manuscript
Il manoscritto originale di Carroll (foto di Matt Rourke)

Carroll sentì la necessità di disegnare Alice e le scene per invitare l’immaginazione del lettore a costruire l’ambientazione o è semplicemente un tentativo di rendere più gradevole la lettura? Non è facile rispondere a questa domanda, forse sono esatte entrambe o ci saranno altre motivazioni, ma sicuramente esse rispondono ad una modalità comunicativa che in epoca vittoriana ha la sua discreta diffusione.

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Particolare del manoscritto di Carroll

Ma quali sono le caratteristiche delle illustrazioni delle opere di Alice? Innanzitutto bisogna dire, come è ben noto, che le illustrazioni più famose di Alice nel paese delle meraviglie furono affidate a John Tenniel in seguito alla richiesta dell’editore Macmillan, il quale decise di pubblicare l’opera ampliata e con le immagini. John Tenniel era considerato uno dei maggiori illustratori sia per le tavole delle favole di Esopo sia per la collaborazione con la nota rivista Punch, per la quale realizzava caricature e vignette satiriche.

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Copertina di Punch del 10 novembre 1855

Quando Tenniel disegna per Carroll sicuramente si esprime al massimo livello. Il tratto pittorico di Tenniel è netto, chiaro, preciso, anche se Carroll mosse qualche perplessità vedendo in Alice una qualche sproporzione nella testa e nei piedi, tratto che manterrà anche in altri personaggi.

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Alice disegnata da Tenniel

Questa caratteristica probabilmente è figlia dell’attività caricaturale dello stesso Tenniel. Ma il nostro illustratore può essere ben circoscritto, come lo stesso Carroll, nella corrente culturale del periodo. Forse in maniera alquanto ardita, possiamo affermare che in qualche modo Tenniel subisce le caratteristiche della Fairy painting, una corrente pittorica tutta di epoca vittoriana specializzata nella raffigurazione delle fate e del mondo incantato in cui persiste una quasi maniacale attenzione ai dettagli e alle atmosfere. Si diffonde in Inghilterra in pieno ‘800 un’altra corrente pittorica: il Preraffaellismo. Tenniel può essere considerato un Preraffaellita? La Confraternita dei Preraffaelliti si diffonde, come corrente artistica, con lo scopo di abbattere il messaggio di Raffaello Sanzio, considerato colpevole di aver esaltato l’idealizzazione della natura e sacrificato la realtà in favore della bellezza. I preraffaelliti sono molto vicini alla corrente simbolista e aprono la strada al decadentismo. È ipotizzabile che Tenniel tenesse in considerazione o che fosse in qualche modo influenzato da queste idee culturali che nascono e si diffondo in patria. Se si leggono bene le illustrazioni di Tenniel è possibile vedere, in una certa maniera, tutto questo. Carroll accusò Tenniel di non aver avuto in considerazione dei modelli:

Il signor Tenniel è il solo artista che abbia disegnato per me, ad essersi risolutamente rifiutato di servirsi di un modello e ad aver dichiarato di non aver più bisogno di un modello.

(Il passo è citato nella nota 1 al capitolo I nell’edizione Bur del 2010 a cura di M. Gardner)

In realtà, probabilmente, dei modelli li ebbe. Quando disegnò il personaggio del Re nel secondo volume lo rappresenta in un modo ben preciso: se si accostano le immagini, è possibile notare una certa somiglianza tra il Re disegnato da Tenniel e il Re di Cuori che troviamo raffigurato sulle carte francesi, disegno che è presente fin dal 1567 nella tradizione dei maestri disegnatori di Rouen, antico centro di produzione da dove presero origine molti elementi ancora presenti nei mazzi di  carte moderni.

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Illustrazione di Tenniel
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La raffigurazione del Re di Cuori sulle carte francesi di Rouen

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