Libri

I racconti di Lorenzo Fabris tra classico e originalità

Oggi vi parlo di un libro molto agile, che ho amato portare con me. Si tratta della raccolta di raccolti di Lorenzo Fabris “L’incendio e altri racconti“.

28810276_1716227701775379_2053020806_o

Queste tipologie di libri mi piacciono molto perché. avendo l’abitudine di portare in borsa sempre un libro da leggere in diverse occasioni della giornata, con i racconti riesco ad iniziare una storia e a concluderla in brevissimo tempo.

Ho portato con me in fila al supermercato, in una pausa di lavoro o in attesa di una riunione anche il libro di Lorenzo Fabris, che raccoglie otto racconti, ovvero “otto sguardi originali su tema classico”.

Già i titoli dei racconti ci suggeriscono il desiderio dell’autore di parlarci in modo limpido di alcune tematiche importanti e di non lasciare al lettore alcuna confusione interpretativa, segno di una spiccata capacità narrativa.

Il racconto che apre la raccolta si intitola “Un uomo molto annoiato” e parla di un uomo che annoiato da una vita priva di vere e durature passioni o di passatempi soddisfacenti, cerca di dare una svolta alla sua esistenza buttandosi in un investimento che sembra essere un affare, ma che ben presto si rivela un fallimento totale.

Sull’orlo della disperazione il nostro protagonista ritiene come unica soluzione un’azione drastica e proprio quando sta per compiere questo suo atto estremo, arriva la soluzione.

Il lettore viene condotto e coinvolto fino alla fine da una scrittura appassionante, che raggiunge l’apice con il capovolgimento finale. In questo tipo di finale il nostro autore è veramente molto bravo.

Lo stesso effetto lo abbiamo anche con altri racconti come “L’incendio”, dove il lettore prova la stessa ansia del protagonista. Di gusto molto più romantico è “Amor Fati”, che ci racconta la triste storia di un amore diviso dalla guerra e che si conclude come non vorremmo.

Interessante è il racconto “La folla”, che ci presenta un argomento molto attuale, ovvero la dittatura di un Negus, che opprime il popolo stanco e sfruttato. Accattivante anche “Dopo la guerra”, che ci lascia nel finale veramente senza parole.

Lorenzo Fabris è un buon narratore, che padroneggia bene la prima e la terza persona, è bravo a creare suspanse, a catturare l’attenzione del lettore, che gradevolmente sfoglia il suo libro, lasciandosi trasportare in luoghi e momenti storici differenti grazie ad una prosa elegante, mai scomposta, coinvolgente e avvincente.

Quello che più mi piace segnalare e sottolineare è che questo libro, con la sua prosa d’altri tempi, è scritto da un giovanissimo scrittore, che dimostra una notevole competenza di scrittura.

Lorenzo Fabris è nato nel 1997 ed è solo al suo primo lavoro letterario prodotto in maniera indipendente. Leggete il suo libro, seguitelo perché sicuramente ci regalerà nuove emozioni letterarie.

51K2ZC10M3L._SX331_BO1,204,203,200_.jpg

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...