Libri

Come “Comprendere i bambini”, nel libro di Silvana Quattrocchi Montanaro

Il libro di oggi è un saggio molto interessante sul mondo dei bambini. “Comprendere i bambini” di Silvana Quattrocchi Montanaro edito Di Renzo Editore, ci parla dei primi tre anni di vita dei bambini, un tempo fondamentale nel quale è necessario iniziare a costruire l’individuo del futuro. Alcune carenze in questo periodo non saranno mai più recuperate e per questo motivo l’autrice, esperta di neuropsichiatria infantile, igiene e nutrizione, ci spiega passo dopo passo, a partire dal concepimento, quali sono le azioni da compiere per relazionarsi al meglio con l’infante.

Dopo la premessa, che introduce il lettore all’argomento, il libro di divide in tre parti dedicate alle fasi di sviluppo del bambino a partire dalla vita prenatale fino ai tre anni di vita. Si tratta di un libro ricco di informazioni, adatto a chiunque, sia a chi è in attesa di un figlio o a chi sta progettando di averne, ma è utile anche a chi vuole solo approfondire la conoscenza della neurologia infantile. Questo testo è scritto talmente bene, che risulta assai coinvolgente e alimenta il desiderio di comprendere il meccanismo di crescita psichica del bambino. È uno strumento importantissimo, che andrebbe regalato a tutte le giovani coppie.

L’autrice ha come riferimento costante l’impegno della grande Maria Montessori, che prima di tutti ha avviato un lavoro instancabile e innovativo sullo sviluppo dei bambini. Il libro insiste sulla necessità di creare una relazione stabile e una comunicazione costante con il bambini, che a questa età, ovvero 0-3 anni, hanno bisogno di continui stimoli, affinché possano sviluppare e alimentare le proprie capacità relazionali, possano imparare a conoscere il mondo che li circonda e cosa importante a ricevere la serenità giusta per affrontare le sfide che vengono dall’esterno.

Fondamentale è il rapporto tra il nascituro e la madre:

“Il nascituro è spinto al cambiamento dal dinamismo stesso della vita e il parto può essere un’esperienza positiva per la madre e il suo bambino. Alla fine di questo processo la madre può finalmente incontrarlo direttamente, vederlo e toccarlo mentre il neonato può sperimentare in modo diverso la presenza dell’essere umano che conosce da molto tempo: il luogo è diverso, ma la persona è la stessa. Insieme, ma in maniera migliore, queste due persone possono continuare a condividere l’esperienza della vita”.

Il legame con la madre si stabilisce all’atto del concepimento e continua dopo la nascita. In questa fase la Montanaro ci spiega cosa la madre deve fare e con lei il padre, il quale non ha un ruolo secondario. La mente del bambino è particolarmente sviluppata e adatta alla recezione di informazioni e per questo motivo va continuamente stimolata nel modo corretto. Comunicazione, movimento, arte, musica, alimentazione e molto altro sono tutti elementi che vanno somministrati nelle giuste modalità e tempistiche e Silvana Quattrocchi Montanari ci accompagna in questo bellissimo percorso di crescita, spiegandoci cosa va fatto e in che maniera.

La ricchezza, che ogni individuo ha dentro, può trovare espressione soltanto in un ambiente e con l’aiuto di questo ambiente, ma in esso è la presenza degli altri esseri umani che conta, perché in grado di trasformare l’ambiente stesso per renderlo più favorevole allo sviluppo della vita.

Consigliatissimo!!!!

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