RECENSIONE | Il romanzo di Serena Marotta che parla di donne

Il libro che vi ho recensito oggi è frutto di una collaborazione con Serena Marotta, una giornalista impegnata nel mondo della cultura, ma è anche una scrittrice promettente.

Serena Marotta è una giornalista palermitana che si occupa di cultura e di importanti inchieste, ma è anche una scrittrice eclettica. All’attivo ha due pubblicazioni. La prima è “Ciao, Ibtisam! In caso Ilaria Alpi”, il secondo è il suo primo romanzo dal titolo I sensi. Uomini di un certo tipo”.

Il libro ha come protagonista Giada, una giovane e attraente giornalista, che sta scrivendo un libro sul disagio mentale e per questo motivo si reca all’ospedale psichiatrico per intervistare medici e pazienti. Qui incontra Paolo, uno dei dottori, di cui si innamora perdutamente, passione che coinvolge anche l’uomo e che vediamo crescere, fermarsi e, poi, riprendere con più vigore di prima.

La storia la conosciamo attraverso il punto di vista della protagonista, che non nasconde le sue paure, incertezze, i suoi entusiasmi nei confronti di questa nuova storia d’amore, anche se non mancheranno altri incontri e passioni momentanee. Assistiamo, dunque, ad un percorso di crescita sentimentale e umana, che trasforma la protagonista in una donna consapevole e decisa.

Al di là della storia in sé, quello che più mi ha colpita nel romanzo sono due tematiche che vengono toccate. La prima è sicuramente la malattia mentale. È la prima volta che mi capita di leggere un romanzo in cui si parla di esperienza psichiatrica come percorso di recupero della persona. Serena Marotta, infatti, mostra attraverso i suoi personaggi che è possibile il recupero psichico della persona, la quale può tornare a vivere una vita normale e soddisfacente. La malattia mentale può essere combattuta e da essa si può anche uscire, per ritornare ad essere un parte importante della società e non solo una pedina posta ai suoi margini.

Il secondo aspetto che mi ha colpita è come l’autrice abbia saputo mostrare le difficoltà di un lavoro precario, fatto di contratti a tempo determinato o da freelance e se poi sei donna la difficoltà è anche maggiore.

Questo libro parla delle donne, delle loro passioni, dei loro sogni e delle loro difficoltà e insicurezze. Ci parla di donne normali, che devono spesso combattere per ottenere un riconoscimento e tutto questo attraverso uno stile semplice, ma persuasivo, che ci tiene attaccati alla pagina e alla storia della sua protagonista.

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