Chi sono

La penna nel cassetto nasce nel 2015 con l’intento di condividere in un ambiente diversificato, come può essere il web, l’esperienza di lettura che quotidianamente si compie. Con il presupposto che non esiste una verità assoluta, che non esiste un punto di vista giusto e uno sbagliato, ma diversi modi di leggere il mondo, le persone o un pensiero, La penna nel cassetto vi parla in maniera del tutto indipendente di ciò che “transita” nella sua libreria personale.

Leggere un libro è come intraprendere un viaggio: si conosce il punto di partenza, ma non si possiede la certezza del punto di arrivo. Leggere equivale a scoprire mondi, ad arricchire la conoscenza, a migliorare la capacità di interpretare la realtà. Dopo ogni lettura ci si ferma a riflettere e il frutto della riflessione diventa quel punto di vista necessario per sviluppare, seppur in maniera minima, un senso critico che diventa confronto e crescita culturale e personale.

Un romanzo, un testo letterario, un autore, un emergente, una curiosità, tutto diventa oggetto di confronto e di analisi. Così nascono le varie sezioni del blog dove la letteratura e la scrittura sono intese come l’espressione del pensiero e delle arti nel tempo.

La penna nel cassetto ha un approccio sereno e aperto alle arti, non pone giudizi perentori, ma vuole esprimere liberamente il piacere che nasce dalla cultura, dando anche spazio a voci isolate e a nuovi autori che hanno difficoltà a emergere nel mucchio.

Non ho avuto mai un dolore che un’ora di lettura non abbia dissipato.

C. Montesquieu